Salta al contenuto principale

Dolci · Basilicata

Cannaricolo

Nel cuore delle tradizioni rurali del Sud, nasce il Cannaricolo , un prodotto da forno semplice e profondamente identitario.

Torna a Prodotti lucani nell’Arca

Nel cuore delle tradizioni rurali del Sud, nasce il Cannaricolo , un prodotto da forno semplice e profondamente identitario. Di forma tondeggiante, consistenza soffice e gusto delicato, questo pane lievitato ha accompagnato per secoli le feste religiose e le ricorrenze familiari, rappresentando un simbolo di appartenenza. L’impasto è composto da farina, uova, sale, sugna e, talvolta, vino bianco. Fondamentale è la presenza del lievito madre, gelosamente custodito da ogni famiglia. Il procedimento prevede due fasi di lievitazione: viene fatto lievitare una prima volta, poi viene modellato a forma di gnocco e viene fatto lievitare una seconda volta. Una lavorazione che, sebbene composta da passaggi semplici, richiede cura ed esperienza. Consumato soprattutto nei periodi festivi, spesso in accompagnamento ad altri alimenti della tavola contadina come salumi o conserve – nella versione dolce, con l’aggiunta di zucchero nell’impasto, accompagnato da miele locale – il Cannaricolo riveste un ruolo centrale nelle celebrazioni religiose dell’intero areale del versante lucano del Pollino, con particolare riferimento al comune di Viggianello che ne tiene viva, esaltandola, la tradizione. Le origini del Cannaricolo si intrecciano con quelle delle civiltà arcaiche che abitavano l’Italia meridionale, quando pani simili erano offerti alle divinità femminili come simbolo di fertilità e abbondanza. Con l’avvento del cristianesimo, il Cannaricolo ha acquisito un’importanza maggiore nella celebrazione delle Madonne, durante la salita e la discesa delle statue dai paesi ai monti. Oggi il Cannaricolo rischia di scomparire. La società contadina che lo ha generato è in dissoluzione, e con essa anche le pratiche che hanno dato forma alla sua identità. La trasmissione del sapere avviene sempre più raramente, e non esiste un vero ricambio generazionale.

Scheda ufficiale su slowfood.it(si apre in una nuova finestra)
Terra arata al tramonto con filari di ulivi in Basilicata

Partecipa

Entra nella rete Slow Food in Basilicata

Puoi associarti a Slow Food, avvicinarti a una Condotta o proporre una collaborazione: ogni gesto rafforza la comunità del cibo buono, pulito e giusto.