Il cece rosso di Latronico è piccolo e di colore rossastro, tondo e spigoloso. I chicchi hanno un peso di circa 0,22g. Si consuma sia intero che in farina. Le ricette tradizionali di Latronico sono varie: tapparedd e cicir, un formato di pasta fatta casa, simile alle orecchiette, condita con i ceci; panzarott chi cicir, calzoncelli dolci fritti ripieni di crema di ceci, cacao e cannella. Storicamente si utilizzavano anche in una ricetta non più molto in uso: i “cicir u tufo”, preparazione in cui i ceci sono fritti dopo essere stati in ammollo per circa quindici giorni insieme a pezzi di tufo. Non mancano poi le ricette "moderne". Latronico è piccolo paese di circa 4500 abitanti situato ai piedi del monte Alpi, a un’altitudine di circa 850 s.l.m. La coltivazione del cece avviene infatti a un’altitudine che varia dai 700 ai 1000 metri s.l.m, in un ambiente caldo/umido, e richiede poca acqua. La semina si effettua tra marzo ed aprile, la raccolta tra agosto e settembre. Le piante sono raccolte intere e poste a essiccare. Successivamente avviene una sgranatura manuale. Si conserva in luoghi freschi e asciutti. Il nome “Latronico” ha origine dal greco e assume il significato di “luogo nascosto”. Nel corso degli anni sono state numerose le prove della presenza di una comunità risalente all’Enotria, e tra le varie testimonianze c’è anche quella della coltivazione e del consumo dei ceci già in tempi molto lontani. Grazie ad alcune ricerche storico-antropologiche legate al fenomeno del brigantaggio e dai racconti degli anziani del paese emerge che nell’ area di Latronico esistevano numerosi campi di ceci utilizzati dai briganti locali per ricavare farina, allora macinata in un mulino situato lungo l’argine del fiume Sinni, utilizzata per produrre la pasta e il pane. Negli anni il cece rosso di Latronico è stato quasi perduto. Il recupero della varietà è avvenuto tramite la banca dell’ALSIA Pollino, che lo aveva recuperato da alcuni anziani contadini. Dopo il recupero del seme è partito il progetto dei "Custodi del cece di Latronico" a cui hanno preso parte imprenditori agricoli dell’area, ma anche pensionati e casalinghe che hanno deciso di piantarlo nuovamente nei propri terreni. Ad oggi solo due aziende agricole producono il cece essiccato ed un mulino ne ricava la farina, ma le quantità prodotte sono limitatissime.
Legumi · Basilicata
Cece rosso di Latronico
Il cece rosso di Latronico è piccolo e di colore rossastro, tondo e spigoloso. I chicchi hanno un peso di circa 0,22g. Si consuma sia intero che in farina.
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