I fagioli Ziminelli sono di grandezza media, hanno una buccia sottile di un colore bianco crema che tende al marroncino, non presentano venature e il loro sapore è delicato e poco tannico. Sono adatti a zuppe, insalate e soprattutto al tradizionale “lagane e fasul”, cioè a fettuccine fatte in casa, lasciate leggermente spesse e condite proprio con i fagioli Ziminelli, olio extravergine di oliva e pepe rosso macinato. Vengono coltivati nel territorio del comune di Rivello, in località San Gaudioso e Felicari e più precisamente tra la frazione San Costantino e Rotale. I terreni coltivati in questa località pianeggiante si trovano a 500 metri sul livello del mare e per l’irrigazione, a scorrimento, si utilizzano le acque sorgive di un piccolo laghetto situato nei pressi dell’abitato di Rotale. Questa zona è da secoli utilizzata per coltivazioni orticole e tra di esse si sono sempre affermati e coltivati i fagioli Ziminelli. Comunemente essi sono infatti conosciuti come i fagioli di Rotale. È in questo territorio che sprigionano le migliori caratteristiche produttive e di qualità. Vengono commercializzati in modo particolare sui mercati e in alcuni esercizi commerciali dei paesi del Golfo di Policastro; soprattutto nel comune di Sapri in provincia di Salerno. Non esiste una commercializzazione a livello industriale di questi prodotti: le poche aziende agricole di queste zone hanno deciso di puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità della produzione. Nelle annate più sfavorevoli la disponibilità del prodotto si esaurisce in pochi mesi. Per conservare l’autenticità del prodotto l’Agenzia di Sviluppo in Agricoltura ha creato una banca di semi dove sono conservati anche i fagioli Ziminelli. Si rischia comunque di assistere alla perdita dell’autenticità del prodotto se non ci saranno abbastanza produttori motivati a conservare annualmente i semi e alla riproduzione di questo ecotipo.
Legumi · Basilicata
Fagiolo Ziminello
I fagioli Ziminelli sono di grandezza media, hanno una buccia sottile di un colore bianco crema che tende al marroncino, non presentano venature e il loro sapore è delicato e poco tannico.
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