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Cultivar · Acerenza, Oppido Lucano, Pietragalla, Cancellara (PZ)

Oliva di Acerenza

Detta anche «oliva bianca» per il colore chiaro della drupa: una rarità dell'altopiano potentino.

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L'oliva di Acerenza è conosciuta localmente come «oliva bianca» per il colore chiarissimo che il frutto mantiene anche a maturazione avanzata, caso raro nel panorama olivicolo italiano.

Cresce sull'altopiano tra Acerenza, Oppido Lucano, Pietragalla e Cancellara, in oliveti di piccola dimensione condotti spesso a livello familiare.

Viene usata soprattutto da mensa, in salamoia leggera, e rappresenta una delle varietà lucane più fragili: l'Arca del Gusto ne segnala il rischio di scomparsa.

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Terra arata al tramonto con filari di ulivi in Basilicata

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