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Uliveto secolare con cesto di olive appena raccolte

La rete · Olio

Olio e olivicoltura in Basilicata

Le aziende agricole e i frantoi lucani selezionati dalla Guida agli Extravergini 2026 di Slow Food Editore: cultivar autoctone, oli di carattere e pratiche agronomiche sostenibili.

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Produttori e frantoi

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Le schede di questa pagina sono tratte dal capitolo Basilicata della guida di Slow Food Editore, con oltre mille oli assaggiati in tutta Italia.

Come funziona

Cosa significa questa sezione

Una stagione decisamente positiva per l'olivicoltura lucana: la primavera ha favorito fioritura e allegagione, il caldo estivo ha contenuto la mosca olearia e le piogge di settembre hanno sostenuto l'inolizione, portando in frantoio olive perfettamente sane.

All'assaggio le cultivar autoctone hanno espresso oli di grande personalità e fortemente identitari. Il futuro del comparto passa dal recupero degli oliveti abbandonati e dalla valorizzazione di varietà come Rotondella, Fasola, Acerenza e Ogliarola del Bradano.

Le schede riportano i dati pubblicati nel capitolo Basilicata della Guida agli Extravergini 2026: aziende, frantoi, varietà coltivate, metodi di gestione e note di degustazione degli oli.

Fonte ufficiale

I dati aggiornati sono pubblicati da Slow Food Italia e dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità.

Slow Food Olio(si apre in una nuova finestra)
Terra arata al tramonto con filari di ulivi in Basilicata

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